Curiosità
Lago Vostok: il lago d'acqua liquida sepolto sotto quasi 4 chilometri di ghiaccio antartico
Isolato dall'atmosfera da 15 milioni di anni, è grande come il Lago Ontario e racchiude un ecosistema mai visto.

Esiste un lago grande quanto la Lombardia che nessun essere umano ha mai visto a occhio nudo. Si trova in Antartide orientale, sotto 3.768 metri di ghiaccio. La sua acqua è liquida nonostante temperature esterne di -89 °C, è stata isolata dall'atmosfera per almeno 15 milioni di anni e potrebbe ospitare forme di vita che non si sono evolute insieme al resto della biosfera terrestre. Si chiama Lago Vostok, e per gli astrobiologi è l'analogo terrestre più convincente degli oceani sotterranei di Europa, la luna ghiacciata di Giove.
Dove si trova (e perché nessuno l'aveva mai visto)
Il Lago Vostok prende il nome dalla stazione russa Vostok, fondata nel 1957 al Polo Sud del Freddo: il punto della Terra in cui è stata registrata la temperatura più bassa mai misurata, -89,2 °C, il 21 luglio 1983. Sopra il lago il ghiaccio è alto quasi quattro chilometri. Il lago stesso misura 250 km di lunghezza per 50 di larghezza, è profondo oltre 800 metri e contiene circa 5.400 km³ di acqua dolce — più del Lago Erie. Lo si è scoperto solo nel 1993, quando l'altimetria laser del satellite ERS-1 dell'ESA rivelò sopra il sito una flat anomaly: una zona stranamente piatta, segno inequivocabile di acqua liquida sotto il ghiaccio.

Una perforazione lunga 22 anni
Nel 1990 i sovietici prima e i russi poi iniziarono a perforare la calotta sopra Vostok. Lo scopo iniziale era estrarre carote di ghiaccio per studiare il clima del passato: i 3.300 metri superiori contengono quasi 420.000 anni di neve, polveri vulcaniche e bollicine d'aria. Quando ci si rese conto che sotto c'era un lago, la perforazione divenne politicamente delicata: come si entra in un ecosistema isolato per 15 milioni di anni senza contaminarlo? Per anni la SCAR e gli enti internazionali rifletterono sui protocolli. Il 5 febbraio 2012, alle 20:25 ora di Mosca, la sonda russa raggiunse a 3.769,3 metri la superficie del lago. È stata la più profonda perforazione mai effettuata nel ghiaccio.
Cosa è stato trovato
Dall'acqua del lago risalita nel pozzo di carotaggio e poi ricongelata, gruppi guidati da Sergey Bulat dell'Istituto di Fisica Nucleare di San Pietroburgo isolarono il DNA di almeno alcuni microrganismi. Un'analisi del 2013 affermava di aver identificato un batterio w123-10 non noto e diversi taxa misteriosi; ricerche successive, però, hanno mostrato che molte sequenze potevano essere contaminazioni del fluido di perforazione (kerosene addizionato a freon).
Uno studio del 2015 su FEMS Microbiology Letters e ulteriori indagini hanno ridotto drasticamente l'elenco di taxa "autoctoni" a un piccolissimo numero di filogruppi batterici insoliti, ma non hanno mai escluso che il lago ospiti effettivamente una microflora propria. È materia per gli anni a venire: nuove sonde, finanziate dagli USA (NSF) e dal Regno Unito, stanno mettendo a punto sistemi di campionamento sterili.
Un analogo di Europa, la luna di Giove
Perché alla NASA piace così tanto Vostok? Perché Europa, una delle quattro lune galileiane di Giove, ha sotto la sua crosta di ghiaccio un oceano di acqua liquida che potrebbe essere uno dei posti più promettenti del Sistema Solare per cercare vita extraterrestre. Studiare come isolare una sonda, come perforare senza contaminare, come riconoscere DNA microbico in condizioni estreme è esattamente ciò che la missione Europa Clipper della NASA — lanciata nell'ottobre 2024 — vuole imparare prima di un'eventuale futura missione lander su quella luna.

Cosa ci dicono i 420.000 anni di ghiaccio
Anche se non avesse acqua, Vostok sarebbe storia della Terra in formato compresso. Le bolle d'aria intrappolate nel ghiaccio sono campioni di atmosfera di 400.000 anni fa: hanno permesso a Jean Robert Petit e colleghi di ricostruire su Nature, nel 1999, le concentrazioni passate di CO₂ e CH₄ e di stabilire che mai, in quattro cicli glaciali, l'anidride carbonica era stata così alta come oggi. Il dato di base è netto: 280 ppm circa il massimo naturale, oggi siamo oltre 420 ppm.
Domande frequenti
Quanti laghi subglaciali ha l'Antartide?
Oltre 400, secondo il censimento del British Antarctic Survey. Vostok è il più grande; altri laghi notevoli sono Whillans, Mercer, Ellsworth.
Come si può cercare vita in un lago come questo?
Il protocollo internazionale prevede sonde sterilizzate ai raggi UV e perossido di idrogeno, fluidi di perforazione siliconici a pressione controllata e telecamere autonome. La missione britannica Lake Ellsworth (2012-2013) è stata un caso scuola, anche per i suoi limiti.
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