Eventi
Rock in Roma 2026: dal 9 giugno al 18 luglio la grande estate dei concerti
Dal punk degli Offspring al pop di Olly ed Emma: il festival romano torna tra l'Ippodromo delle Capannelle e la Cavea dell'Auditorium.

Con l'arrivo dell'estate, Roma torna a trasformarsi in un grande palco a cielo aperto. Dal 9 giugno al 18 luglio 2026 va in scena la nuova edizione di Rock in Roma, uno dei festival musicali più longevi e amati della Capitale, con una programmazione che attraversa generi e generazioni: dal rock internazionale al rap italiano, dal pop d'autore alle leggende di lungo corso. Un appuntamento che da oltre quindici anni anima le serate romane tra l'Ippodromo delle Capannelle e la Cavea dell'Auditorium Parco della Musica.
Un festival che è diventato un'istituzione
Nato nel 2009, Rock in Roma si è imposto negli anni come uno dei principali festival estivi italiani, capace di portare in città grandi nomi della scena mondiale e di valorizzare al tempo stesso gli artisti italiani. La formula non è quella del festival "a campo unico" con più palchi contemporanei, ma quella di una rassegna distribuita su settimane: ogni serata è un concerto a sé, con il proprio biglietto e il proprio pubblico. Questo permette di accostare nello stesso cartellone proposte molto diverse e di richiamare platee differenti a seconda della data.
Il cuore del festival è l'Ippodromo delle Capannelle, sulla via Appia Nuova, uno spazio verde e ampio che d'estate si riempie di palchi, stand gastronomici e migliaia di spettatori. Alcune serate si tengono invece nella suggestiva Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, l'anfiteatro all'aperto firmato da Renzo Piano nel complesso musicale più importante della città.
Il programma 2026: tra rock, rap e pop
Anche per il 2026 il cartellone abbraccia anime musicali molto diverse. Ad aprire le danze il 9 giugno saranno gli statunitensi The Offspring, icone del punk-rock californiano, seguiti nelle settimane successive dai Counting Crows e dai Mumford & Sons con i Caamp. Sul versante internazionale spiccano anche gli OneRepublic e una serata, alla Cavea dell'Auditorium, con Marilyn Manson.
Ricchissima la presenza italiana, con nomi che spaziano tra rap, indie e cantautorato: dai Negramaro a Caparezza, da Olly a Emma, passando per Gemitaiz, Mannarino, Luchè, i Litfiba e i Bluvertigo. Una varietà che riflette bene lo spirito della rassegna: un contenitore in cui possono convivere il punk anni Novanta e il pop delle nuove generazioni, la canzone d'autore e le sonorità urbane.
Roma e la sua estate dei concerti
Rock in Roma non è un evento isolato, ma parte di un più ampio fermento musicale che d'estate investe la Capitale, tra rassegne all'aperto, festival e concerti negli spazi monumentali. Per la città è anche un volano turistico e culturale: migliaia di spettatori, molti dei quali provenienti da fuori Roma, animano i quartieri della rassegna nelle sere d'estate. La scelta di location come l'Ippodromo delle Capannelle, immerso nel verde dell'Agro Romano, contribuisce a un'esperienza che unisce musica e atmosfera all'aperto.
Informazioni pratiche
Quando: dal 9 giugno al 18 luglio 2026, con concerti distribuiti su più serate.
Dove: Ippodromo delle Capannelle (via Appia Nuova 1245, Roma) e Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (viale Pietro de Coubertin, Roma).
Biglietti: ogni concerto ha un biglietto dedicato; i tagliandi sono disponibili online sul sito ufficiale e tramite i principali circuiti di vendita (TicketOne, Ticketmaster) oltre che alle casse in loco.
Sito ufficiale: il programma aggiornato, gli orari e le modalità di accesso sono pubblicati su rockinroma.com. Per informazioni turistiche sulla città e sull'evento è disponibile anche il portale istituzionale Turismo Roma.
Consiglio pratico: trattandosi di concerti serali all'aperto in piena estate, conviene controllare in anticipo gli orari di apertura dei cancelli e organizzare gli spostamenti, soprattutto per le serate alle Capannelle, raggiungibili con i mezzi pubblici lungo la direttrice dell'Appia. Un'estate di musica, insomma, per tutti i gusti.
Come arrivare e consigli per la serata
L'Ippodromo delle Capannelle si trova lungo la via Appia Nuova, nella zona sud-est di Roma, ed è raggiungibile con i mezzi pubblici oltre che in auto: nelle serate di concerto conviene privilegiare i trasporti, perché l'afflusso di pubblico può rendere complicati parcheggio e viabilità. La Cavea dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si trova invece nel quartiere Flaminio, ben servito dai mezzi e a pochi passi dallo stadio Olimpico.
Trattandosi di eventi serali all'aperto in piena estate, qualche accortezza migliora l'esperienza. Conviene arrivare con un certo anticipo rispetto all'orario di inizio per gestire con calma i controlli all'ingresso; portare con sé solo lo stretto necessario, tenendo presente che in molti eventi gli zaini di grandi dimensioni non sono ammessi; e considerare che, dopo il tramonto, anche d'estate la temperatura può scendere. Sul posto sono in genere disponibili aree ristoro.
Un dato aiuta a inquadrare la rassegna: nato nel 2009, Rock in Roma è cresciuto fino a diventare uno dei principali festival italiani, con decine di serate ogni estate e centinaia di migliaia di spettatori nel corso degli anni. La formula a concerti distinti, ciascuno con il proprio biglietto, consente al pubblico di scegliere esattamente l'artista che desidera vedere, senza dover acquistare un abbonamento all'intera rassegna. È questa flessibilità, unita alla varietà del cartellone e al fascino delle location, ad aver reso l'appuntamento un classico dell'estate romana: un modo per vivere la città in una veste diversa, tra musica dal vivo e cieli stellati.
Vale infine la pena ricordare che un grande festival è anche un piccolo ecosistema urbano: muove economia, lavoro e turismo, ma richiede attenzione alla vivibilità, dalla gestione dei rifiuti al rispetto dei residenti delle zone interessate. Scegliere i mezzi pubblici, ridurre la plastica monouso e seguire le indicazioni degli organizzatori sono piccoli gesti che rendono l'esperienza più piacevole per tutti. Con un cartellone capace di unire generazioni e generi diversi, Rock in Roma si conferma molto più di una semplice serie di concerti: è un appuntamento che racconta, ogni estate, anche un pezzo della Roma contemporanea.
Tag
Una buona curiosità ogni mattina
Iscriviti gratuitamente: niente spam, solo articoli scelti.
Iscrivendoti accetti la privacy policy. Puoi disiscriverti in ogni momento.

